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Know Your Beer

Ingredienti e allergeni

Cosa c'è davvero nella tua birra, dagli ingredienti di base agli additivi e alle informazioni sugli allergeni.

Cosa c'è nella birra?

La birra tradizionale è fatta di quattro ingredienti di base: acqua, orzo maltato (o altri cereali), luppolo e lievito. Molte birre includono anche ingredienti aggiuntivi come frutta, spezie, miele o altri aromi.

Persona che esamina un'etichetta della birra

Capire cosa c'è nella tua birra inizia con la lettura dell'etichetta e la conoscenza delle informazioni che dovrebbero essere disponibili.

Cosa devono indicare le etichette oggi

In base alle attuali normative UE, le etichette della birra sono tenute a indicare solo:

  • Allergeni — Qualsiasi dei 14 allergeni principali deve essere evidenziato (di solito in grassetto o maiuscolo)
  • Contenuto alcolico — La percentuale ABV
  • Volume — Quanto è contenuto nel recipiente
  • Data di scadenza minima — Data di scadenza
  • Nome e indirizzo del produttore — O importatore nell'UE se prodotto al di fuori dell'UE

A differenza della maggior parte dei prodotti alimentari, la birra non è tenuta a elencare tutti gli ingredienti. Questa esenzione esiste ancora a livello UE, sebbene il settore abbia assunto impegni volontari per fornire maggiori informazioni.

La situazione attuale: volontario, non obbligatorio

A differenza del vino (che ha requisiti obbligatori di etichettatura da dicembre 2023), la birra rimane esente dalle leggi UE sull'etichettatura obbligatoria degli ingredienti e dei valori nutrizionali. Tuttavia, il settore birrario ha firmato un Memorandum d'Intesa con la Commissione europea nel 2019, impegnandosi volontariamente a fornire:

  • Un elenco completo degli ingredienti
  • Informazioni nutrizionali (energia, come minimo)

Entro il 2022, il 95% dei volumi di birra venduta in bottiglie e lattine nell'UE includeva un elenco di ingredienti, e l'88% mostrava i valori energetici secondo The Brewers of Europe. Queste informazioni possono apparire sull'etichetta stessa o tramite mezzi elettronici come un QR code.

Cosa significa per te

La maggior parte delle birre include ora volontariamente informazioni sugli ingredienti e sui valori nutrizionali, ma non è obbligatorio per legge. Se una birra non fornisce queste informazioni, non sta violando alcuna legge dell'UE — anche se potresti scegliere di acquistare da produttori più trasparenti.

L'Irlanda apre la strada

L'Irlanda dovrebbe diventare il primo paese dell'UE a rendere obbligatoria un'etichettatura completa dell'alcol. Ai sensi del Public Health (Alcohol) (Labelling) Regulations 2023, tutti i prodotti alcolici venduti in Irlanda dovranno includere il contenuto calorico, i grammi di alcol e avvisi sanitari incluse le informazioni sul rischio di cancro. Originariamente previsto per maggio 2026, l'attuazione è stata rinviata a settembre 2028. Questa legislazione pionieristica potrebbe influenzare la futura politica a livello UE.

Informazioni sui QR code

Molti produttori usano ora i QR code per fornire informazioni digitali sugli ingredienti e sui valori nutrizionali. Questo approccio è obbligatorio per il vino e sempre più comune per la birra. Tuttavia, i QR code possono anche collegarsi a contenuti di marketing. Assicurati di guardare le informazioni effettive sul prodotto, non solo materiale promozionale. Le informazioni dovrebbero essere accessibili senza richiedere il download di un'app o la creazione di un account.

Allergeni comuni nella birra

Gli allergeni più rilevanti per la birra sono:

  • Glutine — Presente nelle birre fatte con orzo, frumento, segale o avena (la maggior parte delle birre)
  • Solfiti — A volte aggiunti o di origine naturale

Altri allergeni che possono occasionalmente comparire includono:

  • Latte/lattosio — In alcune stout e birre dolci
  • Noci — In alcune birre speciali
  • Pesce/colla di pesce — A volte usata come agente chiarificante (non sempre dichiarata)

Cosa cercare

Lista di controllo

  • Controlla gli allergeni evidenziati (testo in grassetto, maiuscolo o sottolineato)
  • Cerca un QR code che rimandi alle informazioni sugli ingredienti
  • Se sei preoccupato per gli agenti chiarificanti, cerca etichette "non chiarificata" o "vegana"
  • Per la birra senza glutine, cerca etichette certificate "senza glutine", non solo "a basso contenuto di glutine"
  • Per la birra biologica, cerca il logo biologico dell'UE (una foglia verde di stelle bianche) o un equivalente nazionale — termini come "naturale" non equivalgono a biologico certificato. Vedi certificazione biologica.

Birre senza glutine e a basso contenuto di glutine

C'è una distinzione importante:

  • Senza glutine — Deve contenere meno di 20 ppm di glutine. Può essere fatta da cereali senza glutine o da orzo con glutine rimosso.
  • A basso contenuto di glutine o "a glutine ridotto" — Contiene glutine ridotto ma può ancora influire sulle persone con celiachia.

Se hai la celiachia o la sensibilità al glutine, cerca prodotti certificati senza glutine piuttosto che affermazioni "a glutine ridotto" o "lavorato per rimuovere il glutine".

Pastorizzazione

La pastorizzazione è un trattamento termico che elimina i microrganismi indesiderati e prolunga la durata di conservazione. Molti produttori la usano come passaggio standard; altri la saltano e possono etichettare volontariamente la loro birra come non pastorizzata — una dicitura popolare in alcuni mercati come segnale di qualità o freschezza. Le birre non pastorizzate non sono necessariamente birre "vive" con lievito attivo, ma tendono ad avere una durata di conservazione più breve e beneficiano di una conservazione attenta.

Ordini in bar e ristoranti?

Il tuo diritto alle informazioni sugli allergeni si applica anche nel commercio al banco. Vedi ordinare birra in bar e ristoranti per sapere cosa puoi chiedere e cosa cercare in un locale.